Il prezzo dell'oro si prepara a una prova con il rimbalzo, mentre i rendimenti dei Treasury USA calano leggermente
Huitong Network, 6 novembre—— I trader tecnici hanno sufficienti motivi per spiegare perché il prezzo dell'oro abbia improvvisamente invertito la rotta, e molti ritengono che l’oro abbia già superato al rialzo il canale discendente che aveva dominato il sentiment del mercato. I trader fondamentali invece tendono a pensare che il recente calo fosse semplicemente un eccesso di vendite, e che la ripresa dei prezzi in un’area familiare abbia innescato nuovi acquisti. Tuttavia, il sentiment di mercato è in realtà il risultato congiunto di logiche tecniche e fattori fondamentali. I trader di breve termine sono ora chiamati a testare un’area di prezzo già affrontata in precedenza.
I trader tecnici hanno sufficienti motivi per spiegare perché il prezzo dell'oro abbia improvvisamente invertito la rotta, e molti ritengono che l’oro abbia già superato al rialzo il canale discendente che aveva dominato il sentiment del mercato. I trader fondamentali invece tendono a pensare che il recente calo fosse semplicemente un eccesso di vendite, e che la ripresa dei prezzi in un’area familiare abbia innescato nuovi acquisti. Tuttavia, il sentiment di mercato è in realtà il risultato congiunto di logiche tecniche e fattori fondamentali. I trader di breve termine sono ora chiamati a testare un’area di prezzo già affrontata in precedenza.
L’attuale trend rialzista dell’oro è particolarmente notevole, ma va osservato che l’indebolimento complessivo del dollaro ha contribuito a determinare questa dinamica. Gli indici azionari mantengono comunque un’attitudine cauta e anche i rendimenti dei Treasury USA sono in calo. Dallo scorso venerdì, dopo aver toccato un minimo, l’andamento dell’oro è migliorato; il mercato in generale ritiene che allora il prezzo avesse raggiunto una zona di ipervenduto, offrendo opportunità di acquisto.
Tuttavia, i rialzisti entrati negli ultimi due giorni ora si trovano di fronte a una realtà: la fascia attuale dei prezzi presenta anch’essa una forte resistenza. Gli acquisti speculativi iniziati martedì continueranno a essere messi alla prova nel breve e medio periodo. Attualmente non si può ancora affermare che l’oro abbia superato lo scenario ribassista; dal punto di vista del medio termine, la struttura resta orientata al ribasso. Tuttavia è da notare che il mutato andamento del dollaro e dei rendimenti dei Treasury USA potrebbe generare un sentimento più ottimistico sull’oro; tuttavia, questa tendenza al miglioramento ha bisogno di ulteriore conferma nel tempo e non si può trarre conclusioni definitive solo da due giorni di rialzo.
Il prezzo spot dell’oro si aggira attorno ai 4.100 dollari/oncia; rispetto al minimo di 3.850 dollari dello scorso venerdì, la posizione dei rialzisti è chiaramente migliorata. Questo rimbalzo è iniziato martedì e ha continuato a rafforzarsi ieri; molti investitori ritengono che nelle scorse settimane l’oro sia stato costantemente ipervenduto, aprendo la strada a un rimbalzo tecnico.
Di recente il dollaro ha mostrato debolezza e, contemporaneamente, il prezzo del West Texas Intermediate (WTI) è in discesa. Il mercato sta iniziando a interpretare questi segnali come un possibile allentamento delle pressioni inflazionistiche. Per molti trader fondamentali dell’oro questa logica risulta poco intuitiva, ma il supporto decisivo arriva proprio dai Treasury USA: negli ultimi due giorni la pressione su questi bond si è attenuata. Tuttavia, i rialzisti non dovrebbero essere troppo ottimisti: nel complesso, l’oro si trova ancora in un range di prezzi piuttosto basso e con tutta probabilità le prossime sessioni vedranno una volatilità marcata.
I rialzisti sull’oro non dovrebbero affermare con certezza che le aspettative di mercato a medio termine si siano già completamente invertite. L’energia rialzista dei prezzi dell’oro non può essere accertata solo da pochi giorni di crescita. È vero che ci sono prospettive di un ulteriore rialzo, ma occorre considerare anche che il clima positivo sui Treasury USA potrebbe non durare a lungo.
Il sentimento di incertezza sui mercati azionari statunitensi non si è ancora dissipato; un eventuale sell-off significativo a Wall Street potrebbe esercitare una nuova pressione ribassista sull’oro. Chi intende posizionarsi sull’oro può mantenere un atteggiamento ragionevolmente ottimista nei prossimi giorni, ma evitare acquisti impulsivi o aggressivi, poiché la volatilità intra-sessione resta elevata e l’incertezza è diffusa.
(Grafico giornaliero oro spot Fonte: Easy Forex)
Se le borse americane dovessero crollare drasticamente e i rendimenti dei Treasury USA risalire, l’oro ne risentirebbe. Un’altra possibile variabile negativa riguarda una posizione rigida del Presidente Trump sulla questione iraniana, che potrebbe alimentare un nuovo rialzo dei prezzi dell’energia. Nel complesso, gli investitori globali mantengono un atteggiamento cauto; le opinioni rialziste verranno costantemente messe alla prova, con la necessità di essere pronti a fronteggiare impreviste notizie negative che potrebbero invertire rapidamente il trend dei prezzi.
Negli ultimi due giorni il flusso in acquisto sull’oro è stato consistente. Tuttavia, da una prospettiva di medio termine, l’oro si trova ancora in una zona di prezzo piuttosto bassa. Nel breve periodo l’andamento dell’oro è altamente influenzato dal sentiment, ma quest’ultimo si presenta tutt’altro che solido e i prezzi potrebbero ricadere in qualsiasi momento.
Osservare la reazione dell’oro ai livelli di supporto e resistenza vicini può aiutare a determinare se questa ondata di acquisti continuerà a rafforzarsi o inizierà a perdere slancio.
Nelle prossime sessioni di scambi, il mercato verificherà se la debolezza del dollaro e il calo dei rendimenti dei Treasury USA potranno offrire un supporto duraturo all’oro. Sarà importante monitorare se durante i ritracciamenti si presenteranno nuovi acquisti e se la domanda riuscirà a sostenere i prezzi quando saranno testate le resistenze. Il clima di cautela sulle borse e i rischi connessi a una nuova volatilità dei prezzi del petrolio restano variabili di rilievo ancora irrisolte. Il punto centrale sarà capire se il graduale miglioramento del sentiment riuscirà a resistere a queste prove di rischio, piuttosto che svanire rapidamente dopo un primo rimbalzo.
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