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Dopo il "massacro" delle azioni tecnologiche, l'IPO di Anthropic è in crisi: vale ancora 1,5 trilioni di dollari? È ancora il momento giusto per quotarsi?

Dopo il "massacro" delle azioni tecnologiche, l'IPO di Anthropic è in crisi: vale ancora 1,5 trilioni di dollari? È ancora il momento giusto per quotarsi?

华尔街见闻华尔街见闻2026/11/06 02:01
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Per:华尔街见闻

Mentre i titoli tecnologici hanno perso 2,5 trilioni di dollari in un solo giorno, il piano IPO della celebre società AI Anthropic è sull'orlo del fallimento. Tre principali investitori hanno espresso dubbi sul target di valutazione di 1,5 trilioni di dollari, e alcuni ritengono che il valore reale sia più vicino a 1 trilione; anche il roadshow previsto per novembre è stato messo in discussione. Perdite continue, dati chiave sui ricavi mancanti e un improvviso cambiamento nelle politiche sull'AI: questi molteplici fattori negativi stanno portando il piano inizialmente destinato a stabilire un record per la più grande IPO della storia a dover affrontare tre possibili scelte—riduzione della valutazione, diminuzione delle dimensioni o posticipo.

La celebre azienda di intelligenza artificiale Anthropic sta affrontando una grande prova per il suo piano di quotazione in Borsa. Durante il crollo dei titoli tecnologici avvenuto due giorni dopo le elezioni di metà mandato, la capitalizzazione dei componenti del Nasdaq Composite è diminuita di 2,5 trilioni di dollari in un solo giorno, e quella che era considerata una "must buy" IPO di Anthropic ora è sotto pressione sia per la valutazione sia per il tempismo.

Giovedì, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal e da Reuters, alcune fonti informate hanno riferito che tre dei principali investitori previsti per l’IPO hanno già dichiarato che l'obiettivo di valutazione di 1,5 trilioni di dollari potrebbe essere irraggiungibile, con uno di essi che ritiene che la valutazione reale possa essere più vicina a 1 trilione. Contemporaneamente, alcuni investitori hanno espresso dubbi sulla possibilità che il roadshow possa iniziare come previsto nella settimana del 9 novembre, facendo rapidamente venir meno la fiducia del mercato sulla possibilità che Anthropic completi la quotazione entro la fine dell’anno.

Questa situazione ha un impatto significativo su tutto il mercato. Anthropic ha strette relazioni operative con giganti tecnologici come Google, Amazon e Nvidia, e la sua IPO avrebbe potuto superare il record storico stabilito da SpaceX a giugno, diventando la più grande offerta pubblica iniziale mai realizzata. Se i piani di quotazione dovessero fallire o subire una pesante svalutazione, ciò potrebbe aggravare ulteriormente il già fragile sentiment del settore AI e mettere sotto pressione gli indici azionari fortemente esposti alla tecnologia.

Mercato "in sanguinamento", la fiducia nell’AI alla prova più dura

La causa scatenante di questa ondata di vendite sui titoli tecnologici è stato il risultato delle elezioni di metà mandato di questa settimana. L’esito elettorale ha portato una serie di scettici delle politiche AI al centro del potere e diversi Stati hanno approvato moratorie che potrebbero rallentare la costruzione di data center negli Stati Uniti, colpendo direttamente il cuore della logica d’investimento nelle infrastrutture AI.

Nei due giorni di contrattazioni successivi, gli asset legati all'AI sono stati oggetto di vendite indiscriminate. Più di 50 titoli tecnologici S&P 1500 quotati al Nasdaq hanno perso oltre il 10% in una sola sessione. CoreWeave, Nebius, IREN e altri titoli legati a data center e potenza di calcolo sono stati tra i più colpiti, dimezzando ciascuno la propria capitalizzazione nell’ultimo mese. Gli spread dei credit default swap su CoreWeave e SpaceX hanno raggiunto nuovi massimi storici, indicando aspettative di default per i prossimi anni significativamente aumentate.

Keith Lerner, Chief Investment Officer di Truist Advisory Services, ha dichiarato che il settore tecnologico ha subito un calo relativo all’S&P 500 del 10,7% nell’ultimo mese, la peggior performance mensile dal maggio 2002. Ha descritto la recente ondata di vendite come "sgradevole ma non anomala", avvertendo che "l’elastico si sta tendendo sempre di più". Secondo Vanda Research, la pressione di vendita dei piccoli investitori è la più intensa dai tempi della pandemia di Covid.

Nello stesso periodo, Microsoft ha anche rafforzato il controllo su alcuni progetti di data center dei nuovi fornitori di servizi cloud emergenti, come Nebius, IREN e Nscale, alimentando ulteriormente i timori di un rallentamento degli investimenti nelle infrastrutture AI.

Divergenze sulle valutazioni, gli investitori chiedono sconti maggiori

Anthropic aveva originariamente pianificato di completare la quotazione la settimana prima del Giorno del Ringraziamento, con un obiettivo di raccolta fondi fino a 100 miliardi di dollari, corrispondente a una valutazione di circa 1,5 trilioni. All’inizio dell’anno il mercato pensava che la valutazione potesse arrivare fino a 2 trilioni.

Ora, secondo quanto riferito da Reuters citando quattro fonti informate, alcuni investitori considerano 1,5 trilioni come il massimo e non come una base ragionevole, e sono disposti a sottoscrivere solo se l’azienda offrirà uno sconto di prezzo più elevato. I timori degli investitori non derivano solo dalla volatilità del mercato, ma anche dall’analisi dei fondamentali di Anthropic: la società registra perdite trimestrali continue e ha assunto impegni di capitale rilevanti verso i partner nella costruzione di infrastrutture AI.

Gli investitori stanno inoltre aspettando i dati sui ricavi di ottobre, lasciati in sospeso nell’ultima versione aggiornata del documento S-1 di Anthropic, per valutare se l’azienda abbia ripreso slancio dopo il rallentamento degli ultimi mesi. L’assenza di questo dato fondamentale rende ancora più difficile per gli investitori istituzionali prendere decisioni di investimento significative nell’attuale contesto di mercato.

Secondo il Wall Street Journal, un altro importante investitore ha affermato che anche in caso di un rimbalzo del mercato, convincere gli investitori istituzionali che hanno appena subito perdite a scommettere pesantemente di nuovo sul settore AI resta una sfida enorme. Non si esclude che Anthropic possa posticipare la quotazione.

Quotazione o attesa? Anthropic di fronte a un dilemma

I dirigenti e i consulenti di Anthropic prevedono di tenere una riunione nei prossimi giorni per discutere le prossime mosse relative all’IPO. Secondo fonti vicine all’azienda, Anthropic ha volutamente evitato di prendere impegni pubblici su un calendario preciso durante tutta la fase preparatoria, per mantenere margini di flessibilità. Al 30 settembre, la liquidità disponibile in bilancio ammontava a 146,6 miliardi di dollari.

Sotto pressione esterna, Anthropic si trova di fronte a diverse opzioni: procedere alla quotazione a una valutazione inferiore, ridurre la dimensione della raccolta fondi o rinviare il tutto fino a quando le condizioni di mercato saranno più favorevoli.

Tuttavia, rinviare l’IPO non è privo di conseguenze. Posticipare la decisione potrebbe alimentare ulteriormente le preoccupazioni sulla salute generale dell’ecosistema AI, soprattutto in un contesto in cui i segnali politici di limitazione nella costruzione dei data center sono già ben chiari. Contestualmente, in quanto una delle aziende AI a più alta valutazione, se Anthropic dovesse risultare incapace di completare la raccolta di capitale, potrebbe produrre ricadute negative sulla valutazione complessiva delle big tech presenti negli indici.

Allo stesso tempo, la parabola di OpenAI, competitor di Anthropic, conferma il raffreddamento dell’attuale contesto di funding: secondo il Wall Street Journal, l’ultimo round di raccolta di OpenAI ha raggiunto finora solo circa 11 miliardi di dollari, meno della metà dell’obiettivo iniziale di 30 miliardi, con una valutazione effettiva inferiore alle attese e fissata a 1,25 trilioni.

Rick Meckler, partner di Cherry Lane Investments, mantiene un cauto ottimismo sulle prospettive di lungo termine: "Queste aziende faranno inevitabilmente parte del futuro, si quoteranno prima o poi, e l’interesse degli investitori è ancora presente. Le valutazioni nei mercati privati sono aumentate per molto tempo, quindi una certa correzione ora è normale". Tuttavia, rimane da vedere se questo ottimismo possa consentire ad Anthropic di quotarsi al prezzo desiderato nelle attuali condizioni di mercato.

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