I futures del Dow Jones rimbalzano dalle perdite precedenti in seguito alle notizie che indicano negoziati tra Stati Uniti e Iran per un cessate il fuoco
I futures sugli indici azionari statunitensi salgono leggermente tra i negoziati per il cessate il fuoco in Medio Oriente
Durante la sessione europea di lunedì, i futures del Dow Jones hanno annullato le precedenti perdite e si sono attestati vicino a 46.660, riflettendo un modesto incremento dello 0,06%. Allo stesso tempo, anche i futures sull'S&P 500 e sul Nasdaq 100 hanno registrato un rialzo, negoziando rispettivamente vicino a 6.620 e 24.260, in aumento dello 0,03% e dello 0,17%.
Il miglioramento del sentiment di mercato, alimentato dalle speranze di un possibile cessate il fuoco in Medio Oriente, ha sostenuto i futures sugli indici statunitensi. Secondo alcune segnalazioni, Stati Uniti, Iran e negoziatori regionali stanno discutendo riguardo una potenziale tregua di 45 giorni. Tuttavia, secondo Bloomberg che cita Axios, fonti anonime ritengono che la probabilità di raggiungere un accordo entro i prossimi due giorni sia ancora bassa.
Tra gli ultimi sviluppi, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha emesso un nuovo avvertimento contro l'Iran, minacciando attacchi alla rete elettrica e ad altri siti civili se lo Stretto di Hormuz dovesse restare chiuso. Trump ha promesso una severa rappresaglia, dichiarando di voler scatenare “l'inferno” sull'Iran, e ha fissato una scadenza per martedì alle 20:00 ora dell'Est (UTC+8). Teheran ha respinto l'avvertimento e continua a colpire le infrastrutture energetiche nella regione.
Guardando al futuro, le azioni statunitensi potrebbero affrontare ostacoli poiché i trader prevedono sempre più che la Federal Reserve possa posticipare i tagli dei tassi d'interesse. Se l'inflazione dovesse persistere, il costo del credito potrebbe aumentare entro la fine dell'anno. Gli investitori ora attendono la pubblicazione dei verbali della più recente riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) per ulteriori indicazioni sulla politica monetaria.
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